GLI ALBERI: amici che ci aiutano a vivere*

Perchè ci sono gli alberi? A cosa servono? Li vediamo sempre, ma spesso li ignoriamo o persino li distruggiamo. Eppure il Signore ce li ha donati dall'inizio dei tempi; siccome Lui ci ama e ci vuole bene ha pensato che ci sarebbero serviti per respirare, proteggere il territorio da frane e alluvioni, costruire buone cose, nutrirci, per le nostre esigenze primarie. L'albero è il "simbolo" della vita.

Facciamo un giro per vedere l'importanza degli alberi, esseri viventi tra i più longevi che esistano, considerati monumenti naturali e patriarchi verdi.

Partiamo dal Mediterraneo, precisamente dalla sua costa Orientale, in Libano, dove si trovano i "Cedri di Dio". I suoi alberi furono sfruttati da Assiri, Babilonesi, Persiani e Fenici. Persino il re Salomone usò questo legno per costruire il tempio di Gerusalemme, inoltre quest'albero viene menzionato oltre 70 volte nella Bibbia, come ad esempio nel libro dei Salmi dove troviamo scritto "il giusto fiorirà come la palma, crescerà come il cedro del Libano". Purtroppo oggi in Libano a causa delle deforestazione, non ci sono più foreste di cedro così fitte di cui di legge nella Bibbia. Un altro episodio biblico parla della manna, ma da dove verrà? Esiste davvero una sostanza molto nutritiva con questo nome prodotta dal tronco dell'orniello, un albero diffuso in tutta Italia, ma che viene estratta solo in Sicilia. Rimanendo in Italia, sempre in Sicilia c'è il castagno dei cento cavalli, un vero monumento della natura, che si trova sulle pendici dell'Etna e ha tra i 2 e i 4mila anni, è l'albero con la più grande circonferenza del mondo con i suoi oltre 38 metri. Sempre in Europa, un po' più a Nord, precisamente in Svezia, troviamo un abete rosso con 8mila anni considerando anche le radici e poi in Scozia un tasso che avrebbe tra i 3 e i 9mila anni. Facciamo un grande balzo e andiamo in America, in California, terra delle sequoie giganti. Qui troviamo veri e propri campioni per altezza, massa, grandezza e longevità, alcune sequoie superano i 100 metri di altezza e un diametro di tronco di oltre 10 metri, infatti ce ne è uno molto particolare, si può attraversare con l'auto, passando all'interno del tronco aperto ad arco; ci sono persino alcune che superano anche i 3000 anni di età. Scendiamo in Sud America, dove si trova il polmone della terra: la Foresta Amazzonica. Questa foresta è ricca di mogani e per questo sta subendo disboscamenti, in quanto il legno del tronco di questo albero è usato per la costruzione di mobili, barche e strumenti musicali. Un albero di mogano è alto in media 30 metri, ma può arrivare anche a 50. Cambiamo continente e andiamo in Oceania, precisamente in Australia, dove si trovano i secondi alberi più grandi del mondo dopo le sequoie: gli alberi della gomma, appartenenti alla famiglia degli eucalipti e alti in media 100 metri, di cui l'esemplare considerato più alto tra tutti gli altri del mondo per essere protetto ha una posizione conosciuta solo ai guardiaparco. Andiamo a Nord-Ovest, in Asia, dove si trova una pianta presente sopratutto lì, ma diffusa in quasi tutto il mondo: la mangrovia. Questa pianta possiede delle radici aeree, le più grandi che esistano, con cui crea foreste tra terra e acqua; ha una forma adatta per vivere nel suo habitat naturale, cioè l'acqua salmastra delle lagune costiere e degli estuari dei fiumi. Ora guardate quanto il Signore è perfetto: per far sì che si riproducano in questo ambiente dove c'è acqua che potrebbe portare via i semi, Lui ha dato alla mangrovia anzichè semi, piantine da far crescere sui propri rami per poi rilasciarle a terra. Infine andiamo verso Sud-Ovest, quindi nel continente africano, dove si trova un albero simbolo dell'Africa: il baobab, che significa "albero dai mille anni", infatti in media la vita di un baobab è di 500 anni, ma sembra che in alcune parti dell'Africa ce ne siano alcuni di 5mila anni. Quest'albero è uno tra i più grandi della terra, infatti quando muore il suo tronco viene scavato e utilizzato come chiesa o come abitazione. Le sue foglie, i suoi frutti e le sue radici nutrono e guariscono, per questo è chiamato dagli Africani anche "albero farmacista" o "albero della vita". Fortunatamente gli Africani non permettono all'uomo di distruggere quest'albero, ma solo agli eventi naturali.

Questi sono monumenti verdi che il Signore ci ha regalato tra tutti i miracoli del suo creato, che molte volte ci sembra scontato, ma Egli ci ha donato anche tanti altri alberelli che tutti i giorni vivono con noi, veri e propri amici, che ci aiutano a vivere donandoci momenti di gioia, sereni e squisiti. Siccome il Signore sa che i suoi figli sono un po' brontoloni, qualche volta tristi, distratti e malinconici, ha pensato di dare delle forme particolari a questi suoi alberelli, ha creato le foglie, indispensabili alle piante, con tutte le loro varie forme, alcuni rimangono sempre verdi, altri in Autunno prendono tinte magnifiche che colorano il mondo, per poi spogliarsi, fino a quando in Primavera si rivestono di un incantevole e delicato verde; molti ci danno tanti buonissimi frutti dai gusti e i colori più svariati. Il Signore ha pensato proprio a tutto e ci dimostra il suo amore costantemente.

L'albero è il simbolo della vita perchè: la chioma, il tronco e le radici collegano la vita nel cielo, sulla terra e sottoterra.

L'albero è il simbolo della vita perchè: nel suo ciclo, quando arriva l'Inverno, sembra morire, mentre in Primavera tutto rinasce e anche esso si riveste di gioia, come la Vita Eterna e la Risurrezione.

L'albero è il simbolo della vita perchè: il tronco è Gesù, i rami siamo noi, che senza di Lui non possiamo vivere, mentre le foglie, i fiori e i frutti sono il frutto della gioia di vivere in Lui.

L'albero è il simbolo della vita perchè: contribuisce alla nascita, alla crescita e al primo volo di tanti piccoli uccellini di tutte le specie che cantando fra i rami ci donano la loro armoniosa melodia.

L'albero è il simbolo dell'AMORE perchè: con il legno del tronco di un albero è stata costruita la croce su cui Gesù ha donato la sua vita amorevolmente a tutti i suoi figli.

Consigli per godere di questa creatura del Signore:

1. provate a piantare il semino di un albero, innaffiatelo, curatelo e forse dopo un po' nascerà il primo germoglio. Così ve ne innamorerete, capirete quanto Dio ci ama perchè noi siamo come quel semino e Lo ringrazierete e loderete;

2. nel periodo caldo e afoso estivo provate a sedervi sotto un albero, chiudete gli occhi e godete di quella frescura ascoltando il canto dei grilli e degli uccelli. Ebbene il Signore è come quell'albero, che ci abbraccia, ci protegge e veglia sempre su di noi.

LAUDATO SII O MI SIGNORE!!!

                                                                                                                   Giorgio*

                                 *Nota della redazione: Giorgio è un bambino di 9 anni.

[GLI ALBERI: amici che ci aiutano a vivere*  -  Inserita il 22/05/2011]

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